esami in gravidanza

 
 



    In questa sezione affronteremo il delicato argomento degli esami clinici e paraclinici in gravidanza,del perchè si fanno,di quando si fanno e quali debbano essere,di come debbono essere interpretati a grandi linee dalla futura mamma.


    Il perchè si fanno è uno dei punti cruciali di cui trattare: al giorno d'oggi esistono miriadi di esami (alcuni dei quali costosissimi) che possono essere prescritti indiscriminatamente, in prima battuta si è tutti portati a pensare che più se ne fanno ( quindi più dettagli si conoscono ) meglio è, tutto ciò è ovviamente sbagliato. Non bisogna infatti perdere di vista LO SCOPO per cui gli esami vengono eseguiti,ovvero la identificazione di patologie Materne o Fetali realmente dannose per uno dei due o per entrambe e che, una volta riscontrate,possano essere efficacemente trattate con una adeguata terapia . Sospettare la presenza di una malattia o di una condizione che solo raramente può portare a un danno fetale concreto e/o non curabile in alcun modo ( ad esempio il CytoMegaloVirus)è del tutto inutile e ha come unica e deleteria conseguenza il generare un comprensibile quanto grave stato di ansia nei futuri Genitori ,spesso con conseguenze immaginabili ( interruzioni volontarie di Gravidanze il cui esito sarebbe stato normale).


    Quali sono gli esami da eseguire e in quali periodi?


    In tempi recenti ( da uno dei passati governi) è stata istituita una commissione medica che, basandosi sulla medicina delle evidenze ( ovvero basandosi sui risultati di una vasta coorte di studi randomizzati,controllati,eseguiti in centri qualificati in tutto il mondo) ha redatto la lista degli esami che è indicato prescrivere  (e pertanto esenti da spesa per chi li effettua) durante le varie epoche della gestazione, tale lista è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Della Repubblica Italiana il 20/10/1998 ed ha il seguente contenuto:


    Esami da eseguire all'inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13° settimana e comunque al primo controllo:


    - Emocromo


    -Gruppo Sanguigno e fattore RH ( se non già eseguiti)


    - GOT, GPT


    - RHUBEO-TEST ( in caso di igG negative entro la 17° settimana)


    - TOXOPLASMA ANTICORPI igG e igM, se le igG negative ripetere ogni 30-40 gg fino al parto


    - VDRL,TPHA ( test per la LUE)


    - HIV 1 e 2 anticorpi


    -  Glicemia

    -   ApCr ( consigliato)


    - ESAME URINE COMPLETO ( sia in questo che nei prossimi controlli urinocoltura se batteriuria)


    -ECOGRAFIA OSTETRICA


    - Test di Coombs Indiretto ( da ripetere ogni mese nelle donne RH negative e alla 36° settimana in caso di incompatibilità AB0)


    Esami da eseguire tra la 14° e la 18° settimana:


    -ESAME URINE COMPLETO  ( Toxo test se negativo,Test di Coombs se RH-)


    Esami da eseguire tra la 19° e la 23° settimana


    - ESAME URINE COMPLETO ( Toxo test se negativo,Test di Coombs se RH-)


    - ECOGRAFIA DEL II TRIMESTRE


    Esami da eseguire tra la 24° e la 27° settimana:


    - GLICEMIA ( ma in pratica si esegue sempre la curva glicemica da carico orale di glucosio)


    - ESAME URINE COMPLETO ( Toxo test se negativo,Test di Coombs se RH-)


    Esami da eseguire tra la 28° e la 32° settimana:


    - EMOCROMO


    - FERRITINA ( in caso di riduzione del MCV)


    - ESAME URINE COMPLETO ( Toxo test se negativo,Test di Coombs se RH-)


    - ECOGRAFIA DEL TERZO TRIMESTRE


    Esami da eseguire tra la 33° e la 37° settimana:


    - HBsAg,


    - HCV


    -HIV 1 e 2


    -EMOCROMO


    - ESAME URINE COMPLETO ( Toxo test se negativo,Test di Coombs se RH-)


    - Recentemente è stato ,al di fuori di questo provvedimento, consigliato ( ed è oramai pratica comune eseguirlo) il TAMPONE VAGINO-RETTALE per la ricerca dello streptococco B-emolitico di gruppo B ( deve essere eseguito alla 36° settimana)


    Esami da eseguire tra la 38° e la 40° settimana:


    - ESAME URINE COMPLETO ( Toxo test se negativo,Test di Coombs se RH-)


    dalla 41° settimana ( 40+0 gg, ovvero il giorno della presunta scadenza)


    -CARDIOTOCOGRAFIA ( N° 6 fino al parto)


    -ECOGRAFIA OSTETRICA ( con AFI)


    Naturalmente in caso di fattori di rischio aggiuntivi diagnosticati dal medico la lista di questi esami può essere ampliata .


    APPENDICE SULLA INTERPRETAZIONE DEGLI ESAMI:


    E' esperienza comune del ginecologo essere chiamato con urgenza  da future Mamme spaventate perchè hanno notato nei risultati dell'emocromo o dell'esame urine degli "asterischi" indicanti anormalità... in tutti questi casi bisogna ricordare che nella gravidanza gli intervalli di riferimento all'interno dei  quali tali valori sono definiti "normali" si basano su parametri diversi rispetto a quelli della condizione  di vita extragravidica,questo perchè:


    - esiste una EMODILUIZIONE, ( richiamo di acqua nel circolo ematico) che porta quindi ad una apparente anemia ( si ritiene anemica una gravida quando l'HB scende sotto a 10mg/dl e non a 12mg/dl come nella norma)


    - i globuli bianchi ( e in genere i granulociti neutrofili) si alzano spesso sopra al limite dei 10000 p.c.) per ridistribuzione


    - nelle urine compare spesso glicosuria, che se non significativa può essere tollerata ,molta importanza hanno invece il riscontro di proteinuria significativa e di batteriuria


    - Per quanto concerne gli esami immunologici infettivologici ( toxo-test, rhubeo-test e se si fa CMV test) il valore a cui bisogna prestare maggiore attenzione (chiamare subito il medico) è la POSITIVITA' delle IgM, che significa INFEZIONE RECENTE, al contrario la positività alle IgG ( con IgM NEGATIVE) deve tranquillizzare poichè è l'equivalente di una avvenuta vaccinazione per la malattia in questione). Nel caso di negatività sia alle IgG che alle IgM ( sieronegatività) la Gestante dovrà metter in atto tutte le misure preventive al fine di evitare un contagio nei periodi in cui tale patologia potrebbe fare danno al feto.


     Qui termina la rapida carrellata riguardante gli esami paraclinici in gravidanza. Naturalmente è fondamentale sottolineare che gli esami devono essere sempre portati in visione al ginecologo al controllo successivo al momento in cui sono stati effettuati.


    Per dubbi,consigli e/o chiarimenti scrivetemi nella sezione CONTATTI


    

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